Descrizione
Il raffaellesco nasce nelle botteghe rinascimentali, dalle grottesche che Raffaello e la sua scuola dipinsero nelle logge: qui due putti alati sostengono un giglio, tra fiori, palmette e girali avorio su un fondo nero profondo. Il bordo rosso ruggine, con le sue volute e i rombi neri, è una cornice degna di un ritratto.
È un pezzo da parete, da guardare da vicino: ogni petalo è un tocco di pennello. In bottega lo esponiamo dentro un cesto di vimini intrecciato, che gli fa da aureola. Misure, disponibilità e prezzo si chiedono in bottega o su WhatsApp: ogni pezzo è dipinto a mano, e anche due pezzi della stessa serie non sono mai identici.





